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mercoledì 15 febbraio 2012

Vellutata di spinaci






Molto semplice nell'esecuzione, dedicata a tutti quelli che vogliono diventare di "ferro".... di un sapore piacevolmente esotico.











Per 6 persone

Ingredienti:
500 g di spinaci freschi
4 cucchiai di mandorle in scaglie
mezzo cucchiaini di curry
1 cucchiaio di farina di mandorle
1 limone non trattato
150 g di crème fraiche
olio extravergine d'oliva
sale
pepe

Lava molto bene gli spinaci e privali dei gambi più grossi. Fai dorare in un po' d'olio le scaglie di mandorle. In una pentola cuoci per una ventina di minuti gli spinaci (non occorre aggiungere acqua) aggiungi il sale q. b il curry e la farina di mandorle. Passa il tutto con il frullatore ad immersione. Finisci la cottura a fuoco vivace con la crème fraiche. A fuoco spento aggiungi il succo del limone. Guarnici con la rapatura del limone e le scaglie dorate delle mandorle


sabato 14 gennaio 2012

Kaiserschmarren



Kaiserschmarren ovvero la frittata dell'imperatore... un dolce spesso servito per merenda che si gusta nei rifugi delle Alpi Orientali e che sicuramente aiuta a rifocillarsi dopo una giornata fredda passata sugli sci. Ma anche per i nostri bambini, più meridionali, va benissimo come robusta e salutare merenda.






Per 4 persone
Ingredienti:
3 uova
mezza confezione di panna fresca
60 g di farina
25 g di zucchero
uvetta sultanina
un cucchiaio di brandy
un pizzico di sale
zucchero a velo
una noce di burro

Mischia i tuorli con la panna, il pizzico di sale, la farina e aggiungi gli albumi montati a neve insieme allo zucchero.Scalda una padella con il burro e versa il composto e procedi come una normale frittata ma verso la fine della cottura con un cucchiaio di legno spezzala e inserisce l'uvetta, precedentemente ammollata in mezzo bicchiere d'acqua e il goccio di brandy e quindi strizzata. Servi la frittata calda cospargendola con zucchero a velo. A piacere si può accompagnare con un cucchiaio di marmellata di mirtilli rossi.

In una frittata di questo tipo in cui il principale ingrediente sono le uova è bene che queste siano freschissime e di qualità superiore.: consigliamo quelle che si trovano da Paolo Morosin

venerdì 23 dicembre 2011

Arrosto di maiale con prugne



Il maiale è una carne che si presta particolarmente all'abbinamento con frutta. In questo caso le prugne secche danno un sapore dolciastro che esalta quello proprio della carne.
Da abbinare ad un Barbera giovane.








Per 6 persone
Ingredienti:
6 etti di fesa di maiale
200 g di prugne secche denocciolate
una cipolla bianca
mezzo bicchierino di cognac
olio
brodo di dado di carne
sale
pepe
Pratica un foro nella fesa di maiale con un coltello appuntito e inserisci dentro metà circa delle prugne secche. Affetta la cipolla e falla rosolare leggermente con un po' d'olio. Inserisci la carne con il mezzo bicchierino di cognac e a fuoco vivace falla rosolare da tutte le parti fintanto che si formi una crosticina. Fai attenzione quando la giri a non bucarla. Inserisci quindi le prugne rimaste, un paio di mestoli di brodo caldo e continua la cottura a fuoco moderato con coperchio per un'ora e mezza. Controlla ogni tanto che il brodo non si asciughi completamente e nell'eventualità aggiungilo. Finita la cottura lascia raffreddare per una decina di minuti e poi taglia e servi a fette cospargendo ognuna con il sugo di cottura,  pepe e sale a piacere.

lunedì 19 dicembre 2011

Fregola con arselle



Piatto raffinato della tradizione sarda adattissimo alla vigilia di Natale, che può essere preparato anche un paio di ore prima. Si abbina ovviamente con il Vermentino di Gallura.






Per 6 persone.
Ingredienti:
250 g di fregola sarda
un chilo di vongole ( arselle è termine regionale)
250 g di pomodori pelati
una cipolla bianca piccola
fumetto di pesce (brodo di pesce)
olio
peperoncino
prezzemolo

Metti in ammollo le vongole con una manciata di sale grosso per almeno un paio d'ore. Inseriscile poi in una padella con coperchio e lascia un paio di minuti di cottura finché le valve si aprano. Estrai quindi i molluschi e li conservi in una ciotola in frigo.
Affetta la cipolla e falla dorare leggermente in una padella con un filo d'olio, aggiungi i pelati e fai insaporire per una ventina di minuti. Aggiusta di sale e aggiungi i un pizzico di peperoncino in polvere.
Lessa la fregola nel fumetto di pesce ( i tempi sono precisati nelle confezioni). Quando è cotta a fuoco spento ci aggiungi  la salsa di pomodoro le vongole e una buona manciata di prezzemolo tritato. E servi.

martedì 13 dicembre 2011

Scaloppine in salsa di radicchio




Un piatto semplice e veloce della più classica tradizione trevigiana. Il radicchio rosso di Treviso Tardivo, uno dei prodotti peculiari della marca, viene coltivato dal XVI secolo in tutto il bacino corrispondente all'alto corso del Sile.












Per 6 persone
Ingredienti
6 fettine di vitello
200 g di radicchio rosso di Treviso
50 g di burro chiarificato
uno scalogno
2 filetti di aggiughe
5 olive verdi
10 mandorle pelate
150 g di panna fresca
un cucchiaio di farina
olio
sale
pepe

Infarina le fettine e passale in padella con il burro chiarificato da entrambe le parti. Mettile in una pirofila e tienile al caldo coperte con carta stagnola. Soffriggi lo scalogno tritato con due cucchiai d'olio, aggiungi il radicchio tagliato a pezzetti,  le olive tritate e i due filetti di acciuga. Lascia appassire il tutto  per cinque minuti e poi passa  al frullatore. Riversa tutto nella padella, aggiungi la panna, le mandorle e le fettine di carne,  fai addensare e servi. Naturalmente un piatto che si sposa con un vino rosso di media corporatura e fruttato.

giovedì 8 dicembre 2011

Terrina di anatra e castagne



Piatto ricercato, dal lontano ricordo francese, di facile esecuzione. Da accompagnare con un buon bicchiere di Bordeaux.









Per 6  persone
Ingredienti:
Un petto d'anatra (circa mezzo kg)
350 g di macinato di maiale
140 g di pancetta affumicata
1 spicchio d'aglio
150 g di castagne
1 cucchiaio di brandy
mezzo dl di brodo
olio
sale

Frulla nel cutter il petto d'anatra, il macinato di maiale, 70 g di pancetta, uno spicchio d'aglio, sale e pepe. Dopo aver lessato le castagne, tritale grossolanamente e uniscile alla carne insieme al brandy. Fodera uno stampo con le fette di pancetta, versa il composto. Copri la pirofila con carta stagnola e cuoci a bagnomaria in forno a 160° per un'ora e mezza. Servire tiepido in fettine accompagnate da crostoni di pane.

martedì 6 dicembre 2011

Paté veloce di radicchio


Per un aperitivo invernale, Prosecco o Franciacorta, per le bollicine, e un paté di radicchio da spalmare su crostini di pan carré dorati al forno o su cracker. Un  paté che è quasi una crema e che non solo è facile ma anche velocissimo da preparare. Una  ricetta pronta da sfoderare per chi è singol che finisce di lavorare alle sette e alle otto già suona il campanello...







Per otto persone
Ingredienti:
300 g di radicchio
100 g di prosciutto cotto
200 g di ricotta
50 g di burro
2 uova sode
cognac
sale
pepe
Frulla il prosciutto con la ricotta, il radicchio, crudo, il burro, le uova sode. Aggiungi alla fine mezzo bicchierino di cognac il sale e il pepe. Lascia raffreddare in frigorifero per almeno un paio d'ore prima di servire  su tartine di pan carré. Si può preparare anche il giorno prima.

mercoledì 30 novembre 2011

Polenta pasticciata


Una cucina di campagna con il camino acceso e attorno al tavolo tanti amici per brindare con un buon Sangiovese. I racconti, le storie si accavallano frammiste alle risate fino a che zia Maria porta la polenta pasticciata. E allora inizia la festa anche per i palati.






Per 4 persone
Ingredienti:
500 g di farina gialla da polenta
400 g di pomidoro maturi
50 g di lardo
200 g si salsiccia
100 g di burro
25 g di funghi secchi
una cipolla
una costa di sedano
un cucchiaio di farina bianca
parmigiano grattugiato un paio di cucchiai
sale e pepe
Metti in ammollo i funghi secchi con acqua tiepida. Trita il lardo con la cipolla e il sedano e fai rosolare con una noce di burro, unisci la salsiccia pelata, i funghi strizzati e il pomodoro salare pepare e cuoci almeno per mezz'ora. Imburra uno stampo dai bordi alti. Prepara intanto una polenta abbastanza soda. Scodellala su un ripiano e tagliala a fette e impastale due o tre con un mattarello a sfoglia e posizionalo sullo stampo copri con il sugo e una manciata di parmigiano e un po' di burro. Ricopri con altre fette di polenta e di nuovo sugo fino a un centimetro dal bordo. L'ultimo strato deve essere di polenta. Cuocere in forno a 170° per un ora

venerdì 25 novembre 2011

Crema di zucca


Si ritrovano le streghe a tavola per pianificare chi è degno di assaggiare qualche pozione d'amore... e allora si prova e si sperimenta una crema dal sapore dolce/salato come le passioni...
E' un piatto che va preferibilmente gustato la sera, a lume di candela.










Ingrendienti per 6 persone
mezzo kg di zucca (possibilmente di Rovigo)
zenzero in polvere
150 g di panna acida
brodo vegetale, mezzo litro
uno scalogno
una carota piccola una patata piccola
pancetta affettata (una dozzina di fette)
cannella in polvere
un paio di amaretti (a piacere)
pepe
Affetta lo scalogno e fallo rosolare per un paio di minuti nell'olio aggiungi la carta, la patata e la zucca tutto tagliato a tocchetti e copri gli ingredienti con il brodo vegetale. Cuoci per almeno un'ora e mezza a fine cottura frulla il tutto aggiungi la panna acida il pizzico di cannella e lo zenzero in polvere e il pepe. A piacere inserire due amaretti prima di frullare la crema.
Fai rosolare con del burro su una padella le fette di pancetta e guarnisci i piatti

lunedì 21 novembre 2011

Alla corte degli Estensi




Pare che il miracolo delle tagliatelle si sia verificato nel 1503, in occasione del matrimonio tra Alfonso II d'Este e Lucrezia Borgia, per accogliere la sposa nella città di Ferrara, presso la Delizia di Belriguardo.Il gusto per i cibi di un certo tipo era caratteristico della corte degli Estensi di Ferrara e dei Gonzaga di Mantova, che consideravano la cucina con passione e ricerca, quasi un'esaltazione afrodisiaca per i sapori e spezie. Le ricette erano contese tra scalchi, nozze tra nobili, discussioni e dissensi tra ferraresi ed i vicini abitanti di Bologna.




Per 6 persone


Ingredienti:
500 g di farina bianca
4 uova
25 g di formaggio parmigiano


Tagliatelle di pasta al parmigiano

All’impasto classico (trovate la ricetta dell'impasto tradizionale nella pagina dedicata alla pasta fatta in casa) si aggiunge parmigiano reggiano grattugiato nella proporzione di 25gr. circa per 500 di farina e 4 uova. Non mettere sale .

Una idea per per il condimento?
Un delicato sughetto di piselli e prosciutto o il classico ragù alla emiliana.